L’intenzione – Il corpo sottile (eterico)

Il corpo sottile, eterico e l’intenzione vengono qui visti attraverso la filosofia osteopatica del Dr. Fulford D.O. Questo approccio corporeo viene posto, forse un po visionariamente (da chi scrive  n.d.r.), a confronto con i concetti di fisiologica sottile cari al Tantra Yoga, soprattutto per le loro analogie interpretative (compreso il linguaggio utilizzato).

L’articolo oggi proposto è sul metodo e le opinioni di un grande dell’osteopatia cranica  del secolo scorso (ne abbiamo già parlato in un articolo precedente). Robert Fulford fu un uomo dotato di grande personalità cercò di dare un’orientamento di stampo energetico al suo lavoro (conosceva bene la meditazione, lo yoga ed il Prana); pioniere nel definire il tocco terapeutico “Il tocco della vita”, venne anche definito “il medico filosofo”. Esploriamo quindi la “filosofia” di Fulford attraverso un’intervista ad una sua collaboratrice la Dr. Paula L. Eschtruth D.O., F.C.A.

Buona lettura Franco H. Mignone

Intervista alla Dr. Paula L. Eschtruth D.O., F.C.A.

Laureatasi negli anni Sessanta presso il Chicago College of Osteopathic Medicine, rappresenta l’erede degli insegnamenti del dott. Fulford di cui è stata stretta collaboratrice per molti anni. Opera in Oregon come Family Practice, branca della medicina che si occupa della salute nella totale cura della persona e della sua famiglia.

Dott.ssa Eschtruth quali sono le differenze fondamentali tra la filosofia di Fulford e quella di Sutherland? 
Le differenze sono più di metodo che non di contenuti. Il Dr. Fulford pensava che il Dr. Sutherland (l’osteopata che realizzò e divulgò la pratica craniosacrale) cercasse in qualche modo di portare gli studenti ad un livello troppo alto rispetto alle loro capacità. Per questo motivo il Dr Fulford si allontanò dall’Accademia Sutherland perché vedeva che l’insegnamento di Sutherland non poteva essere messo in discussione, non era possibile modificare niente. Il Dr Fulford vide che la Dott.ssa Abacon (la sua prima allieva) riusciva a percepire meglio quello che lui voleva trasmettere e quindi ci fu la separazione in due gruppi, uno che si concentrava più sul flusso energetico ed un altro che si occupava più degli aspetti fisici. Un’altra cosa su cui Fulford non si trovava d’accordo con Sutherland è l’insegnamento del flusso energetico. Di solito Sutherland per descrivere il flusso energetico disegnava una casa con dell’acqua che inondava un po’ alla volta questa casa e Fulford pensava che gli studenti non fossero pronti a recepire queste informazioni e quindi non fossero pronti a capirlo.

 Come il dr Fulford definiva il corpo fisico, eterico ed emozionale?

L’energia del corpo fisico è una energia lenta, vibrante, mentre per quanto riguarda il corpo eterico se si leggono anche gli scritti di Valerie Hunt (*) questa energia viene descritta come qualcosa che è all’interno del corpo fisico ma che esce e lo circonda da tutte le parti, non si vede però vibra. Lui pensava che il corpo fisico fosse l’organismo in sé mentre il corpo eterico fosse fuori dal corpo fisico.

Egli pensava a qualcosa ( una tensione, un trauma) nel campo emozionale che se non rimossa poteva penetrare nel corpo fisico sino creare un blocco.

 Quale è la differenza tra corpo eterico e corpo emozionale?

Il corpo eterico o mentale si basa tutto sul pensiero mentre quello emozionale sui sentimenti. Succede spesso che quando una persona ha un incidente stradale c’è uno shock emotivo; questo shock penetra il corpo fisico e crea delle lesioni. Se si riesce a intervenire sul paziente subito dopo l’incidente, il blocco emotivo e quello mentale non riescono a fissarsi nei tessuti del corpo fisico

Cosa intendeva Fulford quando dice che “i pensieri sono cose”?

I pensieri sono delle vibrazioni e le vibrazioni formano delle cose.

Quindi il pensiero è materia?

Sì, è spiegato in modo diverso da diverse filosofie. Quando c’è un pensiero questo pensiero diventa vibrazione e se questa vibrazione rallenta la sua velocità assume una componente fisica. Quello che avviene quando una persona ha un pensiero è che questo pensiero è come un flusso che passa attraverso il corpo e poi esce via. Invece molte persone hanno pensieri che si solidificano, si fissano nel corpo e quando entrano nel corpo questi pensieri diventano vibrazioni.

Cosa intende Fulford per intenzione?

Quando si tratta un paziente la tua intenzione è quella di fare in modo che il paziente stia meglio: se vuoi fare questo ti devi concentrare sulle vibrazioni. Se ti concentri sulle vibrazioni con amore ottieni la guarigione del pazientez. L’intenzione è il punto focale di quello che si fa. Se lo scopo è la guarigione del paziente con l’utilizzo delle mani bisogna porre l’intenzione su quel trattamento. Se il punto focale è il vibropercussore (strumento elettrico) si pone l’intenzione lì e si deve fare in modo che quello strumento ci consenta di ottenere la guarigione del paziente. Se durante il trattamento ci si distrae , se uno comincia a pensare a che cosa farà quella sera, cosa mangiare a cena, si perde l’intenzione e il trattamento non sarà efficace.

Per Fulford quale è la differenza tra attenzione ed intenzione?

L’intenzione è focalizzarsi sul risultato che si vuole ottenere sul paziente, l’attenzione invece è appunto porre attenzione, essere vigili su quello che si vuole ottenere.

 Su quello che si vuole ottenere o su quello che sta succedendo?

L’attenzione è su quello che si vuole ottenere, non su quello che ti circonda altrimenti non riesci ad ottenere l’obiettivo.

Cosa ne pensa del concetto di J. Jealous (osteopata divulgatore della Biodinamica Craniosacrale) sull’attenzione divisa?

Non so esattamente cosa intenda. Ho lavorato con queste tecniche per molto tempo quindi riesco a sentire quello che avviene nel corpo e partecipo a corsi con l’intenzione di imparare qualcosa di nuovo. Ho partecipato a questi tipi di corso e ho cominciato a sentire delle definizioni per qualcosa che ho sempre fatto ma semplicemente non avevo mai denominato e questa cosa mi ha fatto un po’ sorridere perché si è trattato di definire cose che io avevo già sentito e fatto. Credo che con attenzione divisa si faccia riferimento ad un tipo di atteggiamento secondo il quale c’è attenzione su quello che si sta facendo, sul flusso dell’energia, ma allo stesso tempo la mente deve concentrarsi su qualcos’altro, per esempio su quello che avviene all’esterno, su quello che avviene intorno però mantenendo sempre l’attenzione sul flusso di energia e l’obiettivo è quello di evitare che la mente influenzi l’attenzione sul flusso energetico. Non sono sicura che questo sia quello che intende J. Jealous (osteopata che ha coniato il termine biodinamica – inteso come osteopatia biodinamica) , io lo spiegherei in questo modo, ho partecipato ad un suo corso ma non so se questo è esatto.

Cosa intende quando dice che l’operatore deve avere vibrazioni superiori a quelle del paziente?
Questo lo diceva il dr. Fulford . Se si tratta qualcuno per evitare che il paziente esaurisca tutta la tua energia, devi settarti su un livello di energia superiore a quella del paziente: di solito il paziente comunque ha un livello di vibrazione inferiore perché ci sono lesioni, problemi, blocchi all’interno del suo corpo. Il dr. Fulford diceva che noi dobbiamo camminare con noi stessi, tendere ad un livello di amore incondizionato molto alto, con un livello di vibrazioni molto alto. Ci sono esercizi di respirazione che il dr. Fulford faceva e insegnava per tenere alto il livello di vibrazioni e la vitalità.

Grazie mille per la sua gentilezza

Grazie a voi.

fonte http://www.osteopatianews.net

manicraniosacrale

“Chi lavora con le sue mani è un lavoratore. Chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano. Chi lavora con le sue mani e la sua testa ed il suo cuore è un artista.”  

(San Francesco D’Assisi)

(*) Dr Valerie Hunt è stata la fondatrice dell’Istituto per la ricerca dei Campi Bioenergetici umani, che ha come obiettivo la ricerca dei modelli di “campi di radiazioni di energia elettromagnetica” del corpo umano, in quanto questi riguardano la salute, la malattia e il malfunzionamento di mente e corpo; lo scopo di valutare i trattamenti di agopuntura, corrente alternata, la luce, il suono, l’omeopatia, la manipolazione del corpo con le mani, sulla guarigione di consapevolezza e spirituale e tutte le procedure energetiche utilizzate per favorire la guarigione.

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